Marina Dionisi scrittrice e studiosa del Paranormale

Home page - Guestbook - Contatti - Links amici - Acquisti

Marina Dionisi

Marina Dionisi
Paranormale ed energia
Pubblicazioni: "Il dono di Rebecca"
Interviste
Rassegna stampa
Recensioni
Premi                           Acquisti                      Opera musicale celtica
 

Definizioni


Paranormale
Parapsicologia         Fenomeni E.S.P.      Fenomeni psi        Spiritismo                   Medium 

 

 

Fenomeni paranormali

Chiaroveggenza
Telepatia
Precognizione
Psicocinesi  o telecinesi   Levitazione                          Out of body experience    Sogni lucidi Materializzazione              Ectoplasmi
Poltergeist
Visioni in punto di morte   Déjà-vu Kirlian                        Viaggio astrale                 Black hole  (buco nero): l'altra dimensione  

La sedia del diavolo

Acquarello di Enrico Coleman (1846-1911)

La sedia del diavolo è un particolarissimo rudere che si trova in piazza di San Callisto a Roma. Secondo la leggenda essa venne posta dal diavolo all'interno del quartiere Africano e di spalle alla reggia papale, per farne il "suo" trono.

Chiaramente questa è la leggenda, dato che non si sa ancora quale fosse l'originaria costruzione. Oggi possiamo solo vedere una rovina simile ad un trono.

Tuttavia, dato che le leggende sono dure a morire, durante i secoli si narra che la "Sedia del diavolo" fu per un certo periodo luogo di orge e banchetti, che ispirò profezie a taluni e facili guarigioni ad altri.

Si narra, ancora, che verso il 1300 alcuni avevano preso l'abitudine di scrivere su di essa i loro desideri per far sì che si realizzassero. Anche in questo caso le dicerie sono diverse e si narra che non sempre i desideri venivano realizzati nel modo in cui si aspettava l'ingenuo committente che, spesso, finiva - coerentemente con la figura diabolica - per ottenere il contrario!

Ma queste sono solo leggende ed è ancora lontano il momento in cui potremo affermare con certezza quale fosse l'uso della "sedia"; alcuni studiosi dissero che altro non era che un enorme raccoglitore per il grano, costruito in epoca romana.

Ai posteri l'ardua sentenza!

 

Testi di creazione e proprietà intellettuale di Marina Dionisi. Qualora qualcuno volesse utilizzarli dovrà previamente contattare Marina Dionisi (marinadionisi@yahoo.it). Nel caso in cui Marina Dionisi desse l'assenso all'uso del testo o di parte di esso, il richiedente dovrà inserire in modo chiaro e inequivocabile la fonte ed il link a questo sito.

Sito creato progettato e gestito da Progetto Inediti

Tutela dei dati personali – Disclaimer