Quanto conosci della certificazione energetica?

La certificazione energetica è un documento che attesta i livelli di consumo di un’unità immobiliare per il mantenimento di un determinato clima interno, indicando altresì gli eventuali interventi di miglioramento che possono essere messi in atto per la sua riqualificazione energetica. L’Attestato di prestazione energetica (APE) consente dunque di conoscere le eventuali spese da sostenere per le bollette energetiche qualora si intenda acquistare o affittare un immobile. In questo modo si potrà inoltre effettuare un confronto tra diverse unità immobiliari al fine di determinare quella che consente maggiore risparmio, in linea con i principi di sostenibilità promossi dall’Unione Europea. Lo scopo è quello di incoraggiare il miglioramento dell’efficienza energetica aumentando il valore degli edifici ad alto risparmio di energia e a bassa emissione di CO2, in un’ottica di tutela dell’ambiente e delle risorse naturali non rinnovabili.

La certificazione energetica Milano deve essere redatta da professionisti specializzati, detti Certificatori Energetici, in genere architetti, ingegneri e geometri in quanto abilitati alla progettazione di edifici ed impianti. Il Certificatore deve essere in grado di svolgere un’analisi energetica accurata dell’edificio, degli impianti e di tutti gli elementi che possono influire sul consumo di energia (murature, infissi, zona climatica, esposizione, tipo di impianto di riscaldamento e condizionamento, etc.), e sulla base di essa compiere una diagnosi energetica secondo i parametri indicati dalla complessa normativa vigente in materia.

Come disposto dalla legge 192/2005 e successive modifiche, la procedura è obbligatoria per gli edifici di recente costruzione o ristrutturazione, mentre per gli immobili già esistenti l’obbligo di dotare un edificio di Attestato di prestazione energetica sussiste solo in caso di vendita, locazione, accesso alle agevolazioni fiscali sul risparmio energetico. La normativa si applica in particolare alle Regioni che non hanno ancora provveduto a dotarsi di una disciplina in materia; in caso di mancata o non corretta redazione dell’APE nei casi sopraelencati, o qualora il documento non venga opportunamente presentato al Comune, sono previste sanzioni pecuniarie ingenti a carico, rispettivamente, del Certificatore e del costruttore/proprietario.

Per ottenere un APE occorre presentare al Certificatore Energetico i documenti che riportano le caratteristiche dell’immobile (planimetria catastale, visura catastale, anno di costruzione, ubicazione), nonché di libretto della caldaia per gli edifici dotati di impianti centralizzati. Essendo quella del certificatore energetico una libera professione, i costi del servizio sono affidati al mercato, ma solitamente variano tra i 150 e i 250 euro, in base alle caratteristiche dell’immobile.