Le vacanze sono vicine hai scelto la prossima meta

E se dopo averlo considerato il sogno della nostra vita, riuscissimo a fare quel viaggio esotico e solo all’arrivo constatassimo di essere incappati nella stagione delle piogge? O se scegliessimo di recarci a visitare uno specifico museo trovandolo disperatamente chiuso per restauri? Sono questi, solo un paio di esempi di classici errori ai quali possono incorrere turisti poco avveduti; ossia, tutti coloro che non assumono adeguate informazioni prima di scegliere in modo sicuro e definitivo, la propria meta di viaggio, per non avere spiacevoli sorprese visita il sito www.ioviaggio.it.

Eppure, attraverso la rete non mancano le possibilità di informarsi in modo adeguato e di essere aggiornati circa le novità esistenti, conoscere un calendario di eventi e manifestazioni, trarre spunto da suggerimenti preziosi di viaggiatori che amano scrivere delle loro esperienze di viaggio dove spesso, sono da considerarsi dei veri vademecum migliori di qualsiasi guida cartacea in circolazione.

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In un tempo dinamico come quello nel quale viviamo, basta un piccolo lasso cronologico per far divenire obsolete delle informazioni che risultano ingannevoli mentre, sfruttando le infinite possibilità di internet è possibile essere aggiornati in modo costante e veritiero.
E’ sufficiente cercare forum di viaggi e di specifiche destinazioni per riempirsi di notizie ed informazioni che ci consentono di programmare in modo intelligente spostamenti e soggiorni senza correre il rischio di vivere delle cocenti delusioni.
Importanti sono anche i blog dedicati ai viaggi che, spesso, vengono raggiunti da commenti di terze persone che implementano o modificano, quanto si trova scritto.
E non bisogna neppure dimenticare dell’importanza assunta negli ultimi periodi di social espressamente dedicati a recensioni e commenti di destinazioni e strutture turistiche dove sono magnificati o criticati gli aspetti specifici di ciò che si sta commentando.
Un viaggiatore che si muove grazie ad un preciso stimolo, al di la del gusto dell’avventura, deve essere consapevole di cosa lo attende e di cosa è meglio pianificare come visite; ma lo stesso stimolo deve animare anche la conoscenza di usi e costumi con i quali si andrà a convivere per tutto il periodo del viaggio e del soggiorno perché è sempre bene tenere a mente che, pur pagando per ottenere certi servizi, si è sempre ospiti in tutti i luoghi che ci vedranno turisti.

Le tremiti isole dal fascino unico

Questa estate ci siamo recati alle isole Tremiti insieme a un gruppo di amici, su suggerimento di altri che c’erano stati prima di noi e ne avevano parlato come un posto magnifico.

Siamo partiti prendendo uno dei tanti traghetti per le Tremiti che ogni giorno partono dal porto di Vieste alle 9 del mattino per essere sull’isola più grande solo dopo un’ora.
Il viaggio stesso è stato comunque già bello con un panorama marino dai colori cangianti.
Abbiamo prenotato in un B&b dell’isola dai prezzi modici per rimanerci circa 4 giorni.
Volevamo infatti godere di tutte le bellezze selvagge dell’isola, a cominciare dal mare e dai suoi fondali.
La prima cosa che abbiamo fatto infatti è quella di affittare un’imbarcazione che si poteva guidare anche senza patentito per fare un tour delle coste tra le 5 isole, 3 delle quali disabitate.
La vista delle coste delle isole Tremiti dal mare è uno spettacolo naturalistico di rara bellezza.
E’ un susseguirsi di rocce, calette, baie e insenature, scogli, grotte e grandi faraglioni dove lo sguardo si perde.
Le leggenda narra che le isole nacquero dal lancio di grandi massi da parte di Diomede.
Alcuni di noi si sono dedicati anche a scandagliare i fondali accompagnati dalle guide di una cooperativa di diving presente sulle isole.


I fondali oltre alla bellezza naturalistica, sono anche popolati da vecchi relitti ancora oggi visitabili e molto suggestivi.
Le isole sono tutte caratterizzate da diverse leggende e una di queste è legata anche al monastero benedettino presente sull’isola e che ebbe un periodo di massimo splendore tra il IX e l XI secolo.
La chiesa infatti fu fatta costruire dopo il ritrovamento del cosiddetto “tesoro di Diomede”.
Abbiamo trascorso anche qualche giorno sulle varie spiagge dell’isola, visitando anche le grotte presenti lungo la costa, come quella del Bue Marino o delle Viole, e ammirato gli archi rocciosi naturali.
La sera abbiamo passeggiato lungo le vie centrali e ci siamo imbattuti in bar, ristoranti, pizzerie. Una sera di queste l’abbiamo trascorsa in una delle due discoteche dell’isola, mangiando molto bene.
Una giornata l’abbiamo dedicata anche la trekking da fare sulle alture che caratterizzano le isole Tremiti.
Camminare o andare in bicicletta tra la fitta vegetazione di macchia mediterranea è un modo per ritemprarsi e mettere alla prova la propria resistenza fisica.
L’isola è stata anche meta di confine e di prigionia e ancora oggi si possono visitare questi luoghi.
Le giornate trascorse alle isole Tremiti sono passate veloci perchè il soggiorno è stato quanto mai piacevole, ed è per questo che consigliamo di visitarla per vedere luoghi incontaminati e affascinanti.

La bellezza naturale di Ischia

Ischia è nota in tutto il mondo per la sua bellezza mediterranea e quindi abbiamo deciso, con il mio ragazzo, di partire per l’isola nel periodo autunnale.

Il 19 settembre abbiamo preso uno dei tanti traghetti per Forio, il centro più grande dell’isola tra i 18 comuni che ci sono e dopo circa 40 minuti siamo sbarcati al porto turistico.
Abbiamo scelto uno dei tanti hotel che si trovano a ridosso del mare e per tutto il soggiorno siamo stati coccolati e ricoperti di piccole e grandi attenzioni, che ci hanno già fatto decidere che torneremo al più presto.
Ischia è stata abitata fin dall’età del bronzo e lo provano i tanti ritrovamenti archeologici a Lacco Ameno e, in particolare, nei pressi della chiesa di Santa Restituita (patrona dell’isola) e dell’annesso Museo degli scavi, con reperti che risalgono al VIII secolo a. C. Qui si lavorava la creta e c’era anche una vasta necropoli con annessa l’acropoli.


L’origine vulcanica dell’isola è provata da circa 70 sorgenti termali che arrivano fino a 90°, una delle quali era proprio del nostro hotel, dove ci siamo dedicati per un’intera giornata a fare i fanghi, gli impacchi, i massaggi e i bagni caldi naturali. Un’esperienza unica, perché l’acqua termale si mescola a quella del mare e si può fare il bagno approfittando comunque del clima mite anche in autunno. Bella la beauty farm dell’hotel in cui abbiamo assaporato cosa significa il vero relax.
Via Roma è la strada dello shopping dove abbiamo fatto una bella passeggiata toccando anche il porto, dove ancora oggi c’è un pittoresco borgo di pescatori, fino ad arrivare a Ischia Ponte.
Qui abbiamo visitato il Castello Aragonese, il museo e i giardini. Per il pranzo abbiamo scelto di fermarci in un piccolo ristorante “Aglio Olio e Pomodoro” dove abbiamo gustato piatti a base di pesce molto buoni, con personale cortese e un buon rapporto qualità-prezzo. La sera non è mancata un’ottima pizza nel locale “La strambata”, un po caro ma con prodotti molto buoni e tutti locali, come la mozzarella di bufala campana filante.
Nelle nostre passeggiate abbiamo acquistato splendidi esemplari di vasellame dipinto a mano con sfondi incantevoli dell’isola, degli orecchini per me, di cui faccio collezione, fatti con le conchiglie e dei cappelli a tesa larga per le giornate soleggiate.
Tra le spiagge più belle ci è molto piaciuta quella dei Pescatori, ma anche quella dei Maronti, reduci da una giornata di trekking sul monte Epomeo.
La spiaggia dei Maronti è la più estesa dell’isola abbiamo trascorso un pomeriggio al sole. Da qui si ammira un bellissimo panorama sul borgo Sant’Angelo, dove abbiamo assaggiato dei piatti unici preparati sulle numerose fumarole, un’esperienza di cultura enogastronomica da provare. Anche il vino locale è eccellente, come l’ospitalità degli isolani che ci ha reso questa vacanza assai più piacevole di quanto ci aspettavamo.

Scopri la meravigliosa Ibiza

Ibiza rappresenta una delle località europee più amate dal pubblico giovanile, poiché ricca di meravigliose spiagge, di fantastici locali e di ogni forma di puro e sano divertimento. Situata nell’arcipelago delle Isole Baleari, Ibiza costituisce, inoltre, un eccellente zona balneare per le famiglie.

La mia vacanza ha preso vita improvvisamente, grazie a un volo last minute per Ibiza, il quale mi ha permesso di giungere in poche ore presso l’affascinante isola spagnola, spendendo una cifra ragionevole.
Come è risaputo, le attrazioni turistiche di Ibiza sono talmente numerose che ogni momento trascorso nell’isola si rivela divertente, spensierato e pieno di vita.


Per quanto concerne le spiagge, Playa d’en Bossa e Figueretas sono le più invitanti e complete: il lungo litorale presenta bar, ristoranti e locali caratteristici, in cui potersi rilassare e gustare le specialità della cucina iberica, in cui spiccano la gustosa paella, il caratteristico pesce ‘raò’ e i succulenti boccadillos. Le spiagge più rinomate offrono ogni tipo di servizio, adattandosi alle esigenze di adulti e bambini, e sono attrezzate per lo svolgimento di attività sportive, come il surf, la canoa, oltre al divertente beach volley, i cui campi da gioco sono distribuiti in tutti gli stabilimenti. Naturalmente, il punto di forza del litorale non riguarda gli stabilimenti, ma la bellezza delle spiagge, costituite da una sabbia fine e di color chiaro, e bagnate dal cristallino Mar Adriatico.

Terminata la giornata tra un drink in riva al mare, un rigenerante bagno e l’immancabile tintarella, si giunge alla sera. Come è noto, la ‘movida’ notturna di Ibiza è tra le più intense del mondo. Nell’arco della notte non vi è un solo minuto di sosta, per via della presenza di celebri discoteche che hanno raggiunto una fama di livello internazionale, come il Pacha, lo Space, il Cirque de la Nuit e il Divino. Il mio consiglio è quello di dedicarsi a un locale per ogni sera, addentrandosi pienamente nell’atmosfera locale. Inoltre, per tutti i turisti, è disponibile un servizio di autobus, il gettonatissimo Disco Bus, il quale fa il giro continuo delle discoteche più frequentate dell’isola, portando i clienti a passare una travolgente notte all’insegna della musica e dello svago. Il divertimento notturno di Ibiza non è legato esclusivamente alle discoteche: il lungomare, infatti, presenta un elevato numero di pub, di bar e di ristoranti all’aperto con vista sul mare, i quali rimangono aperti fino alle prime luci del mattino.