La bellezza naturale di Ischia

Ischia è nota in tutto il mondo per la sua bellezza mediterranea e quindi abbiamo deciso, con il mio ragazzo, di partire per l’isola nel periodo autunnale.

Il 19 settembre abbiamo preso uno dei tanti traghetti per Forio, il centro più grande dell’isola tra i 18 comuni che ci sono e dopo circa 40 minuti siamo sbarcati al porto turistico.
Abbiamo scelto uno dei tanti hotel che si trovano a ridosso del mare e per tutto il soggiorno siamo stati coccolati e ricoperti di piccole e grandi attenzioni, che ci hanno già fatto decidere che torneremo al più presto.
Ischia è stata abitata fin dall’età del bronzo e lo provano i tanti ritrovamenti archeologici a Lacco Ameno e, in particolare, nei pressi della chiesa di Santa Restituita (patrona dell’isola) e dell’annesso Museo degli scavi, con reperti che risalgono al VIII secolo a. C. Qui si lavorava la creta e c’era anche una vasta necropoli con annessa l’acropoli.


L’origine vulcanica dell’isola è provata da circa 70 sorgenti termali che arrivano fino a 90°, una delle quali era proprio del nostro hotel, dove ci siamo dedicati per un’intera giornata a fare i fanghi, gli impacchi, i massaggi e i bagni caldi naturali. Un’esperienza unica, perché l’acqua termale si mescola a quella del mare e si può fare il bagno approfittando comunque del clima mite anche in autunno. Bella la beauty farm dell’hotel in cui abbiamo assaporato cosa significa il vero relax.
Via Roma è la strada dello shopping dove abbiamo fatto una bella passeggiata toccando anche il porto, dove ancora oggi c’è un pittoresco borgo di pescatori, fino ad arrivare a Ischia Ponte.
Qui abbiamo visitato il Castello Aragonese, il museo e i giardini. Per il pranzo abbiamo scelto di fermarci in un piccolo ristorante “Aglio Olio e Pomodoro” dove abbiamo gustato piatti a base di pesce molto buoni, con personale cortese e un buon rapporto qualità-prezzo. La sera non è mancata un’ottima pizza nel locale “La strambata”, un po caro ma con prodotti molto buoni e tutti locali, come la mozzarella di bufala campana filante.
Nelle nostre passeggiate abbiamo acquistato splendidi esemplari di vasellame dipinto a mano con sfondi incantevoli dell’isola, degli orecchini per me, di cui faccio collezione, fatti con le conchiglie e dei cappelli a tesa larga per le giornate soleggiate.
Tra le spiagge più belle ci è molto piaciuta quella dei Pescatori, ma anche quella dei Maronti, reduci da una giornata di trekking sul monte Epomeo.
La spiaggia dei Maronti è la più estesa dell’isola abbiamo trascorso un pomeriggio al sole. Da qui si ammira un bellissimo panorama sul borgo Sant’Angelo, dove abbiamo assaggiato dei piatti unici preparati sulle numerose fumarole, un’esperienza di cultura enogastronomica da provare. Anche il vino locale è eccellente, come l’ospitalità degli isolani che ci ha reso questa vacanza assai più piacevole di quanto ci aspettavamo.