Le tremiti isole dal fascino unico

Questa estate ci siamo recati alle isole Tremiti insieme a un gruppo di amici, su suggerimento di altri che c’erano stati prima di noi e ne avevano parlato come un posto magnifico.

Siamo partiti prendendo uno dei tanti traghetti per le Tremiti che ogni giorno partono dal porto di Vieste alle 9 del mattino per essere sull’isola più grande solo dopo un’ora.
Il viaggio stesso è stato comunque già bello con un panorama marino dai colori cangianti.
Abbiamo prenotato in un B&b dell’isola dai prezzi modici per rimanerci circa 4 giorni.
Volevamo infatti godere di tutte le bellezze selvagge dell’isola, a cominciare dal mare e dai suoi fondali.
La prima cosa che abbiamo fatto infatti è quella di affittare un’imbarcazione che si poteva guidare anche senza patentito per fare un tour delle coste tra le 5 isole, 3 delle quali disabitate.
La vista delle coste delle isole Tremiti dal mare è uno spettacolo naturalistico di rara bellezza.
E’ un susseguirsi di rocce, calette, baie e insenature, scogli, grotte e grandi faraglioni dove lo sguardo si perde.
Le leggenda narra che le isole nacquero dal lancio di grandi massi da parte di Diomede.
Alcuni di noi si sono dedicati anche a scandagliare i fondali accompagnati dalle guide di una cooperativa di diving presente sulle isole.


I fondali oltre alla bellezza naturalistica, sono anche popolati da vecchi relitti ancora oggi visitabili e molto suggestivi.
Le isole sono tutte caratterizzate da diverse leggende e una di queste è legata anche al monastero benedettino presente sull’isola e che ebbe un periodo di massimo splendore tra il IX e l XI secolo.
La chiesa infatti fu fatta costruire dopo il ritrovamento del cosiddetto “tesoro di Diomede”.
Abbiamo trascorso anche qualche giorno sulle varie spiagge dell’isola, visitando anche le grotte presenti lungo la costa, come quella del Bue Marino o delle Viole, e ammirato gli archi rocciosi naturali.
La sera abbiamo passeggiato lungo le vie centrali e ci siamo imbattuti in bar, ristoranti, pizzerie. Una sera di queste l’abbiamo trascorsa in una delle due discoteche dell’isola, mangiando molto bene.
Una giornata l’abbiamo dedicata anche la trekking da fare sulle alture che caratterizzano le isole Tremiti.
Camminare o andare in bicicletta tra la fitta vegetazione di macchia mediterranea è un modo per ritemprarsi e mettere alla prova la propria resistenza fisica.
L’isola è stata anche meta di confine e di prigionia e ancora oggi si possono visitare questi luoghi.
Le giornate trascorse alle isole Tremiti sono passate veloci perchè il soggiorno è stato quanto mai piacevole, ed è per questo che consigliamo di visitarla per vedere luoghi incontaminati e affascinanti.