Fai da te ma in sicurezza

Il fai da te non è solo un hobby, ma anche una soluzione che permette di risparmiare su lavori che normalmente possono avere anche un costo elevato. Il rischio che però si corre nel fare tutto da soli è quello di sottovalutare la sicurezza, tema fondamentale che va sempre tenuto in considerazione. La leggerezza infatti porta spesso a credere che se si riesce a fare qualcosa da soli allora il rischio sia molto basso, se non assente. Beh, non è così. Il fatto che si riesca a effettuare un determinato lavoro senza l’aiuto di un professionista non elimina i rischi correlati, anzi, non essendo professionisti ci si espone maggiormente ai rischi. Per questo, prima di mettersi all’opera, è bene effettuare un check sicurezza ed assicurarsi di avere tutti gli strumenti che garantiscano l’incolumità durante il lavoro, tali strumenti si possono acquistare sul sito di Evo casa https://www.evocasa.it/it/

Quali sono i Dispositivi di Protezione Individuale

Tra i dispositivi di sicurezza, quelli necessari per gran parte dei lavori sono sicuramente i guanti da lavoro che non servono solo a non sporcarsi le mani, ma anche come dispositivi di protezione da sostanze corrosive e dal rischio di taglio. Gli occhiali protettivi invece sono indispensabili quando si smerigliano i metalli o si usa un decespugliatore da giardino. Nella lista dei dispositivi di sicurezza che non dovrebbero mancare ad un hobbista però questi non sono gli unici articoli, anzi sono diversi i D.P.I. Dispositivi di Protezione Individuale da avere sempre in casa nel caso in cui nasca la necessità o la voglia di fare qualche lavoretto. Tra questi ci sono i guanti protettivi che abbiamo già nominato, che possono essere in materiale sintetico o pelle robusta. I sempre già nominati occhiali di protezione a mascherina che riparano gli occhi dalle schegge. Altra cosa da tenere in casa è il casco da cantiere, necessario quando si lavora con carichi sospesi o si potano rami alti in giardino. Per proteggere le vie respiratorie dalle polveri sottili invece il dispositivo da utilizzare è la mascherina antipolvere. Per i piedi invece ci sono le scarpe rinforzate con punta in acciaio che proteggono dalla caduta accidentale di strumenti pesanti ed essendo antiscivolo consentono di camminare con più sicurezza su diversi tipi di superfici. A questi per ogni singolo lavoro si aggiungono altri dispositivi specifici per ogni tipo di lavoro. Tutte queste attrezzature hanno sì un costo, un costo abbastanza elevato, ma vale la pena sostenerlo per poter fare qualsiasi lavoro senza correre rischi.

Differenze tra vino biologico e naturale

Si sente sempre più spesso parlare di vino biologico e di vino tradizionale.

Ma conosci realmente la differenza tra i due?

Il mondo del vino e della sua “cultura” è in continua evoluzione grazie ad i metodi sempre più innovativi e meno invasivi che mirano ad offrire il massimo ai consumatori.

I consumatori di vini sono diventati, con l’andar del tempo, sempre più attenti alle caratteristiche del prodotto finale. Controllano gli ingredienti, l’anno di produzione, la zona di coltivazione e l’annata e si punta, sempre di più, ad avere prodotti genuini oltre che sani, sul sito https://www.bioitalia.it/it/ puoi acquistare prodotti genuini e sani.

Non è una questione di moda, ma così come il mangiare bene, il bere bene sta prendendo sempre più piede. Ogni tipo di vino prodotto ha tecniche diverse ma, ancora oggi, c’è un po’ di confusione sulla terminologia e le etichette che confondono i consumatori finali.

Scopriamo quali sono le differenze fra i due vini, così da avere maggiormente chiarezza..

Vino biologico

Sempre di più, sta prendendo piede l’agricoltura biologica che oltre a salvaguardare la nostra salute, salvaguardia anche l’ambiente. La base di partenza di questo tipo di agricoltura è non usare, in nessun modo, sostanze chimiche e si evitano sostanze nocive o antiparassitarie.

Il vino biologico, ha delle regole ben precise. Concimi organici e quindi naturali che danno molta forza ai vigneti e alle piante, usando antiparassitari naturali ed inoltre, cosa fondamentale, a differenza di quello tradizionale è privo di solfiti che sono usati come conservanti.  Bioitalia, ha sposato questa filosofia, con i suoi vini biologici.

Inoltre, i vini biologici, hanno presente al loro interno delle sostanze valide per aiutare il nostro organismo. Un esempio? Il resveratrolo che protegge il nostro sistema cardio-circolatorio. 

Vino naturale

Qui i vigneti provengono da un’agricoltura tradizionale e dai solfiti naturali che fungono da disinfettante. Le vigne hanno un trattamento solo con zolfo e rame e la vendemmia viene rigorosamente svolta a mano, senza l’uso di altri strumenti. Tutta la filiera è rigorosa: sia dalla coltura che all’imbottigliamento. Durante quest’ultima fase infatti è fondamentale limitare l’ingresso dell’ossigeno per non compromettere il prodotto.

Il vino naturale è un vero e proprio movimento nato intorno agli anni ‘70 grazie a Chauvet, viticoltore francese che si oppose all’uso di prodotti chimici sull’uva. Differiscono da quelli biologici poiché non prevedono alcuna aggiunta di additivo durante la maturazione. 

Ed ora che hai scoperto tutte le differenze tra i vini, scegli quello che ti piace di più in base ai tuoi gusti e necessità.