Differenze tra vino biologico e naturale

Si sente sempre più spesso parlare di vino biologico e di vino tradizionale.

Ma conosci realmente la differenza tra i due?

Il mondo del vino e della sua “cultura” è in continua evoluzione grazie ad i metodi sempre più innovativi e meno invasivi che mirano ad offrire il massimo ai consumatori.

I consumatori di vini sono diventati, con l’andar del tempo, sempre più attenti alle caratteristiche del prodotto finale. Controllano gli ingredienti, l’anno di produzione, la zona di coltivazione e l’annata e si punta, sempre di più, ad avere prodotti genuini oltre che sani, sul sito https://www.bioitalia.it/it/ puoi acquistare prodotti genuini e sani.

Non è una questione di moda, ma così come il mangiare bene, il bere bene sta prendendo sempre più piede. Ogni tipo di vino prodotto ha tecniche diverse ma, ancora oggi, c’è un po’ di confusione sulla terminologia e le etichette che confondono i consumatori finali.

Scopriamo quali sono le differenze fra i due vini, così da avere maggiormente chiarezza..

Vino biologico

Sempre di più, sta prendendo piede l’agricoltura biologica che oltre a salvaguardare la nostra salute, salvaguardia anche l’ambiente. La base di partenza di questo tipo di agricoltura è non usare, in nessun modo, sostanze chimiche e si evitano sostanze nocive o antiparassitarie.

Il vino biologico, ha delle regole ben precise. Concimi organici e quindi naturali che danno molta forza ai vigneti e alle piante, usando antiparassitari naturali ed inoltre, cosa fondamentale, a differenza di quello tradizionale è privo di solfiti che sono usati come conservanti.  Bioitalia, ha sposato questa filosofia, con i suoi vini biologici.

Inoltre, i vini biologici, hanno presente al loro interno delle sostanze valide per aiutare il nostro organismo. Un esempio? Il resveratrolo che protegge il nostro sistema cardio-circolatorio. 

Vino naturale

Qui i vigneti provengono da un’agricoltura tradizionale e dai solfiti naturali che fungono da disinfettante. Le vigne hanno un trattamento solo con zolfo e rame e la vendemmia viene rigorosamente svolta a mano, senza l’uso di altri strumenti. Tutta la filiera è rigorosa: sia dalla coltura che all’imbottigliamento. Durante quest’ultima fase infatti è fondamentale limitare l’ingresso dell’ossigeno per non compromettere il prodotto.

Il vino naturale è un vero e proprio movimento nato intorno agli anni ‘70 grazie a Chauvet, viticoltore francese che si oppose all’uso di prodotti chimici sull’uva. Differiscono da quelli biologici poiché non prevedono alcuna aggiunta di additivo durante la maturazione. 

Ed ora che hai scoperto tutte le differenze tra i vini, scegli quello che ti piace di più in base ai tuoi gusti e necessità.